Brembo alla 24 Ore di Le Mans.

Brembo alla 24 Ore di Le Mans.

Inizia oggi l’87ª 24 ORE di LE MANS, la più prestigiosa gara di endurance automobilistica.

Brembo è naturalmente presente in forze a questo appuntamento; su questa pagina sono disponibili contenuti relativi ai differenti impianti frenanti utilizzati.La panigale V4 è la migliorSuperbike di sempre?

Approfondimenti:

L’impegno dei freni Brembo delle LMP1 e delle LM GTE PRO alla 24 ore di Le Mans.

Come far fronte a 24 ore di frenate a LeMans.

Immagini
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Impianti frenanti
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Frenate
Evidenza ID card
Frenate LMP1
Frenate LMP1
LMP1 vs GT
Evidenza LMP1 vs GT
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La pompa freno Brembo RCS Corsa Corta vince il RED DOT AWARD come PRODUCT DESIGN 2019!

La pompa freno Brembo RCS Corsa Corta vince il RED DOT AWARD come PRODUCT DESIGN 2019!
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Con la pompa freno radiale RCS Corsa Corta, Brembo raggiunge un altro prestigioso risultato: il RED DOT AWARD per il PRODUCT DESIGN 2019.

Il progetto di questa pompa freno è la massima espressione dell’integrazione tra design e contenuti tecnologici, alcuni di questi derivati direttamente dall’esperienza acquisita in MotoGP, come la scelta del “bite” iniziale su 3 livelli d’intervento disponibili:

Posizione R “Race” la corsa a vuoto è minimizzata, la leva risulterà più reattiva.
Posizione S “Sport” la corsa a vuoto è in posizione intermedia, così pure il feeling alla leva.
Posizione N “Normal” la corsa a vuoto è maggiore, si avrà quindi un attacco della frenata più dolce.  L’impostazione della Corsa a Vuoto si aggiunge alle due possibilità di settaggio già esistenti: la regolazione della distanza della leva dal manubrio ed il sistema RCS, che consente di variare l’interasse leva.

Con la RCS CORSA CORTA è possibile quindi personalizzare completamente la frenata, mappando la pompa in maniera estremamente precisa.

Per ulteriori informazioni sulle funzionalità della RCS Corsa Corta clicca qui mentre per leggere la comunicazione completa di Brembo sul RED DOT AWARD per il PRODUCT DESIGN 2019 clicca qui.

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Filtri aria Sprint Filter in poliestere: Feel the Difference!

Filtri aria Sprint Filter in poliestere: Feel the Difference!
News Sito SF

Sprint Filter è l’unica azienda impegnata nella produzione di filtri aria performanti che fornisce prodotti per il Primo Equipaggiamento, Aftermarket e Reparti Corsa.

Dal 2013 Sprint Filter fornisce Ducati Motor Holding con il filtro aria P08 in poliestere per Panigale R, 1199 Superleggera, 1299 Superleggera, 1299 Panigale R Final Edition, Panigale V4 Speciale, Panigale V4R. Dal 2014 Sprint Filter è fornitore di MV Agusta Motor oltre ad essere partner tecnico del Team WSS di MV Agusta Reparto Corse.

Dal 2015 Sprint Filter è fornitore tecnico ufficiale di Aprilia Racing per il programma MotoGP ed è stato fornitore ufficiale di Aprilia Racing anche nel WSBK dal 2015 fino a quando la Factory ha deciso di interrompere il programma.

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10 storie incredibili: tutte diverse ma tutte uguali. Ecco ben 10 record del Motorsport 2018 a cui hanno contribuito i freni Brembo.

10 storie incredibili: tutte diverse ma tutte uguali. Ecco ben 10 record del Motorsport 2018 a cui hanno contribuito i freni Brembo.
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Fonte e immagini: Archivio Brembo.

 

Il 2018 è stato l’anno del 5° titolo Mondiale di Lewis Hamilton in Formula 1 e della prima stagione senza vittorie in Yamaha di Valentino Rossi. La Toyota è finalmente riuscita a vincere la 24 Ore di Le Mans mentre la Ducati ha mandato in pensione la bicilindrica Panigale R.

Alcuni campionati sono stati combattuti fino all’ultimo (come il WRC e la Moto3), altri invece si sono decisi anzitempo (Formula 1 e MotoGP su tutti). Molti però hanno fatto registrare una prestazione incredibile, senza precedenti nella storia di quella specialità. Per questo motivo abbiamo scelto di raccontarvi le 10 imprese portate a termine nell’anno appena concluso nel Motorsport. Le storie, magari poco note, di 10 piloti che nel 2018 ?hanno stabilito record destinati a durare a lungo.

Come è evidente, in tutti i casi riportati i freni hanno giocato un ruolo importante: per andare forte, serve anche saper frenare forte. Inoltre, per vincere una gara o un campionato, è necessario disporre di un impianto frenante che sia anche resistente. E quando si tratta di performance e affidabilità, entra in scena Brembo.

DONNE CHE BATTONO GLI UOMINI?

?Grazie ai 3 punti ottenuti nella gara conclusiva a Magny-Cours (Francia), la 21enne spagnola Ana Carrasco ha vinto il Campionato del Mondo Supersport 300. Nel motociclismo non era mai accaduto che una donna conquistasse un titolo iridato in una competizione aperta ad entrambi i sessi.

?Impeccabili si sono dimostrati anche i dischi in acciaio e le pastiglie sinterizzate della sua Kawasaki Ninja 400 preparatale dal ?DS Junior Team. Il regolamento cerca infatti di calmierare i costi vietando parti troppo onerose. La Carrasco ha usato componenti frenanti aftermarket studiati per offrire il meglio su una moto di 150 kg di peso. ??

IL RITORNO DI UN COGNOME STORICO??

?Con il 2° posto ad Hockenheim (Germania), nella penultima gara, Mick Schumacher ha vinto il Campionato Europeo Formula 3. Era dal 2004 che uno Schumacher non guardava tutti dall’alto verso il basso alla fine di un campionato: quell’anno suo padre Michael vinse il 7° Mondiale di Formula 1, il 5° di fila con la Ferrari.

?Così come Michael ha vinto tutto in carriera usando sempre i freni Brembo, anche il figlio 19enne si è imposto nel 2018 usando Brembo. La sua Dallara gestita dalla Prema Theodore Racing usa però dischi in ghisa da 18 mm di spessore con le tradizionali alette, 24 o 48 a seconda delle esigenze.

IL SETTEBELLO PIU’ GIOVANE???

Con la vittoria nel GP del Giappone, a Suzuka, Marc Marquez ha conquistato il Campionato del Mondo MotoGP con 2 gare di anticipo: per il fenomeno spagnolo è il 5° titolo iridato in 6 stagioni della classe regina e il 7° in tutte le classi. Nessun altro pilota era riuscito a vincere 7 Mondiali prima di compiere 26 anni. ?

Il comune denominatore di tutte le vittorie di Marquez è l’impianto frenante Brembo, anche se sono cambiate le caratte?ristiche: nel 2010, quando si impose in 125, usava pinze a 2 pistoncini e dischi in acciaio con attacco a bussole. In MotoGP, invece, impiega sempre i dischi in carbonio anche con la pioggia, e pinze a 4 pistoncini. ?

17 VOLTE PRIMO????

?Nonostante la rottura della clavicola a metà giugno, l’olandese Jeffrey Herlings ha dominato il Campionato del Mondo Mx1, totalizzando la bellezza di 933 punti e lasciando il primo degli inseguitori staccato di 151 punti. Ha ottenuto un simile bottino vincendo 17 GP in un solo anno, record senza precedenti nel Motocross.

La Ktm 450 SX-F del Red Bull Factory Racing guidata nel 2018 da Herlings dispone di una singola pinza anteriore Brembo in alluminio ricavata dal pieno: si tratta di una pinza flottante dotata di 2 pistoni da 24 mm. Herlings ha inoltre usato una pompa freno con serbatoio integrato. ?

POKER DI REA?????

?Da quando nel 2015 Jonathan Rea è sbarcato nel team Kawasaki, gli avversari si sono dovuti accontentare delle briciole: nelle ultime 4 stagioni il nordirlandese ha vinto 56 gare e ha conquistato 4 volte il Campionato Mondiale Superbike. Nessun pilota, nemmeno Carl Fogarty, aveva vinto 4 Mondiali di fila.

La collaborazione tra Kawasaki e Brembo non riguarda solo la produzione di serie: ZX-10R di Rea usa pinze in alluminio a 4 pistoni EVO, cioè con diametro delle pastiglie ad area maggiorata rispetto alle normali. Il nordirlandese utilizza dischi in acciaio (quelli in carbonio sono vietati dal 1994) da 336 mm di diametro. ?

15 ANNI E NON SENTIRLI

? ?Meno di due mesi dopo aver vinto la Red Bull Rookies Cup, il turco Can Oncu ha esordito nel Mondiale Moto3 a Valencia (Spagna) grazie ad una wild card. Ed è subito andato forte, piazzandosi al 4° posto in qualifica e poi vincendo la gara sul bagnato, diventando a 15 anni e 115 giorni il più giovane vincitore di un GP.   ?

La Ktm RC 250R Rookies che ha guidato per tutto l’anno e la Ktm RC 250GP del team Red Bull Ktm Ajo hanno in comune le stesse componenti frenanti: pinza e pompa Brembo. La moto? usata nella Rookies Cup ha una monopinza a 4 pistoncini mentre quella del? team Ajo ha una doppia pinza a 2 pistoncini. ?

TOCCA ALLA SECONDA GENERAZIONE? ??

Per il suo 5° campionato, la Formula E si è regalata i telai Spark di seconda generazione (Gen2): la velocità massima è cresciuta da 225 km/h a 280 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h è ora di appena 2,8 secondi. Inoltre, per la prima volta, i piloti non dovranno cambiare auto ai box perché le batterie sono più capienti.

Il maggior peso delle nuove monoposto e l’utilizzo dei freni per l’intera gara ha portato alla scelta di Brembo come fornitore unico degli impianti dell’intero campionato: impiegano dischi e pastiglie in carbonio, pinze monoblocco in alluminio a 4 pistoni e pompa tandem monostadio, uguali per tutti i team. ?

È FINITA LA LUNGA ASTINENZA?

???Quando nel 2014 Kimi Raikkonen è tornato alla Scuderia Ferrari non immaginava di dover attendere così tanto prima di tornare alla vittoria. Ha pazientato parecchio e la sua classe è stata finalmente premiata al GP di Austin, vinto? da dominatore. ??Il finlandese ha così interrotto una serie di 112 gare senza successi.

Brembo ha esordito in Formula 1 nel 1975 con una piccola fornitura di dischi in ghisa alla Ferrari. Da allora tutte le monoposto realizzate a Maranello hanno sempre utilizzato componenti frenanti Brembo: a partire dal 1982 la collaborazione si è estesa anche alle pinze, prima con la semi pinza e poi con la monoblocco.?

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I RALLY PARLANO SEMPRE FRANCESE?

? ?Alla vigilia dell’ultima gara, in Australia, c’erano 3 piloti in lizza per la conq??uista del Campionato del Mondo Rally. Ha vinto il più freddo del trio, Sébastien Ogier. Il francese allunga così a 6 la serie di titoli iridati vinti consecutivamente, tutti sempre superando i 200 punti, la barriera che distingue i grandi dai grandissimi.

Nel 2018 la Ford Fiesta WRC del team M-Sport ha usato un intero impianto frenante Brembo: per le gare su asfalto si è servita di dischi da 370 mm di diametro, per quelli su sterrato da 300 mm, sempre con trascinamento “spline” tra campana e mozzo. Le pinze sono in alluminio e leghe speciali oltre a una pedaliera superleggera. ?

HA BATTUTO FANGIO E SE’ STESSO?

?Nove anni fa, vincendo il Campionato del Mondo WTCC, Gabriele Tarquini aveva battuto il record di anzianità di Juan Manuel Fangio: l’italiano era diventato campione del mondo a 47 anni mentre l’argentino ci era riuscito (in F.1) a 46 anni. Nel 2018, a 56 anni, Tarquini si è migliorato aggiudicandosi il campionato WTCR.

Per mettersi tutti alle spalle dopo 30 gare del neonato campionato, Tarquini ha impiegato una Hyundai i30 N TCR del BRC Racing Team. Quest’auto, così come quella gemella di Yvan Muller, 2° nel Mondiale, ha usato dischi in ghisa, pinze in alluminio e pompe ?freno, tutti made in Brembo.

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